- Si che è strano. - ammette lei, arrossendo sulle guance, mentre lui alza gli occhi al cielo e ride. Ride perché sa che Hermione è ingenua, ma la ama lo stesso. Sa che è puntigliosa, ma la ama lo stesso. - A me non pare strano. - dice di rimando, - Che ci posso fare se stamattina, quando mi sono svegliato, ho capito di essere innamorato di te? -

- Lo vorrei sapere però, quello che ti frulla nella testa. - Harry le si affianca, appoggiando il mantello sulla pietra, respirando a pieni polmoni l’aria fresca della notte. Hermione sorride, accarezzandogli i capelli castani scuro. - Va tutto bene, Harry. - conclude tranquilla, lasciando che il suo cuore batta all’impazzata, fingendo a più non posso. - Tutto tutto? - - Tutto. -

- Fred? - she is able to pronunce, totally embarrassed for the situation, happy because he cannot see her red face. - Just a little longer, Granger, then I will let you go. - the corps of the two boys move closer to each other, till the back of Hermione feels the chest of Fred, who smile.

- I give up, you won. - she says, sighing. That she’s admit a defeat is incredible, but that she’s admit to have lost against you is absurd. - I’m not going to allow this. - you tell her purely, meeting her eyes with yours, - There is no way anyone who is not you, scolds me. -