Ha ragione Fred, sei logorata da quel bacio perché vuoi confessare il tuo scherzo, vuoi farlo per baciarlo senza nessun peso sul cuore. Eppure anche così tutto sembra essere eccitante. La sue mani ti percorrono per tutto il corpo, rimanendo a giocare con i tuoi boccoli indomati sulla schiena. Sorride sulle tue labbra e tu ti stacchi, ormai addolorata. Lui lascia la tua bocca, ma stringe il bacino contro il suo corpo.

- Ron. - Hermione alza gli occhi sul suo amico, mordicchiandosi il labbro, - Vengo questa estate. - - Davvero? - sorride innocente l’altro, abbracciandola, - Mamma sarà contentissima. - Hermione fa per sparire nel suo dormitorio, stringendo il suo libro, ma si ferma a metà scala, - Puoi chiedere a Fred se gli piace il tramonto? -

Rimane zitto, mentre guarda il pavimento. Non fai in tempo a provarlo a convincere ancora una volta, dato che si fionda sulle tue labbra. Alza il tuo viso posizionando una mano sul collo: due delle sue dita scaldano la tua guancia. Ti aggrappi a quel bacio, consapevole del tuo errore, consapevole di non poterti controllare. Tuttavia, da come lo vedi adesso, sai che potrebbe essere l'ultimo e tu ne desideri altri mille. Ron a metri di distanza poteva essere in serio pericolo e tu di godevi il bacio sbagliato con Fred.

- Tutto bene, Hermione? - le chiedi, sistemandoti e lanciando un saluto alla tua cara Lavanda. - Non potrebbe stare meglio. - Ginny tappa la bocca all'altra ragazza, chiudendo la sua rivista e rivolgendovi un grosso sorriso. - La sua faccia direbbe il contrario. - esclama Harry, addentando un biscotto. - Che ha la bella faccia di Hermione? - a qualche metro di distanza si avvicinano i gemelli Weasley, talmente energici che sembra che si siano svegliati da ore. Fred guarda la Granger, che fa scomparire il volto nella tazza del caffè.

Hai resistito troppo a lungo, non c’è nulla da fare. Azzeri le distanze, toccando la sua bocca con dolcezza. Hermione, sebbene all'inizio sembri essere restia a questo contatto, si abbandona nelle tue braccia, sporgendosi verso di te. Accogli il suo corpo più facilmente, in modo che tra lei e te non ci sia neanche più un millimetro di distanza. Senti il suo cuore battere veloce sotto i vestiti e speri che lei non possa sentire il tuo, che va alla stessa eccitata velocità.

- Si che è strano. - ammette lei, arrossendo sulle guance, mentre lui alza gli occhi al cielo e ride. Ride perché sa che Hermione è ingenua, ma la ama lo stesso. Sa che è puntigliosa, ma la ama lo stesso. - A me non pare strano. - dice di rimando, - Che ci posso fare se stamattina, quando mi sono svegliato, ho capito di essere innamorato di te? -

- Lo vorrei sapere però, quello che ti frulla nella testa. - Harry le si affianca, appoggiando il mantello sulla pietra, respirando a pieni polmoni l’aria fresca della notte. Hermione sorride, accarezzandogli i capelli castani scuro. - Va tutto bene, Harry. - conclude tranquilla, lasciando che il suo cuore batta all’impazzata, fingendo a più non posso. - Tutto tutto? - - Tutto. -