- La prossima volta che piove, te lo prometto, accendiamo il camino. - Fred le accarezza una guancia, trasportando in mano l’ultimo scatolone: disfatto quello, saranno a casa per davvero. - Mi posso fidare, vero? - un brivido le stravolge le membra, mentre l’ennesimo tuono squarcia il cielo britannico. Fred fa comparire una piccola fiammella con la bacchetta, avvicinandola ad Hermione per scaldarla, - Prendila come anticipo. -

- Un picnic sulle colline della Tana, questo dovremmo fare. - spiega Hermione. - Al caldo e tra gli insetti? - si informa Fred, chiudendo la rivista che sta leggendo. - Riavvicinarti alla natura non ti farebbe male. - - Ma se vivo con la cosa più bella che potesse creare? - Fred ci prova, abbracciandola e accarezzandole i capelli. - Non ha funzionato, domani bruceremo sotto il sole di mezzogiorno. - dichiara Hermione, arrossendo appena sulle guance. - Almeno moriremo insieme. -

- L’alba. - Fred la guarda sorridendo, - Dobbiamo guardare l’alba insieme. - Hermione si piega in avanti, alzando gli occhi al cielo, - Non abbiamo tempo. - - Un’alba, dammi solo un’alba. - la prega Fred, accarezzandole il braccio. - Solo una? - - Una per convincerti ad avere tutte quelle dopo. -

- Ron. - Hermione alza gli occhi sul suo amico, mordicchiandosi il labbro, - Vengo questa estate. - - Davvero? - sorride innocente l’altro, abbracciandola, - Mamma sarà contentissima. - Hermione fa per sparire nel suo dormitorio, stringendo il suo libro, ma si ferma a metà scala, - Puoi chiedere a Fred se gli piace il tramonto? -

- Tutto bene, Hermione? - le chiedi, sistemandoti e lanciando un saluto alla tua cara Lavanda. - Non potrebbe stare meglio. - Ginny tappa la bocca all'altra ragazza, chiudendo la sua rivista e rivolgendovi un grosso sorriso. - La sua faccia direbbe il contrario. - esclama Harry, addentando un biscotto. - Che ha la bella faccia di Hermione? - a qualche metro di distanza si avvicinano i gemelli Weasley, talmente energici che sembra che si siano svegliati da ore. Fred guarda la Granger, che fa scomparire il volto nella tazza del caffè.

Hai resistito troppo a lungo, non c’è nulla da fare. Azzeri le distanze, toccando la sua bocca con dolcezza. Hermione, sebbene all'inizio sembri essere restia a questo contatto, si abbandona nelle tue braccia, sporgendosi verso di te. Accogli il suo corpo più facilmente, in modo che tra lei e te non ci sia neanche più un millimetro di distanza. Senti il suo cuore battere veloce sotto i vestiti e speri che lei non possa sentire il tuo, che va alla stessa eccitata velocità.