- Tutto bene, Hermione? - le chiedi, sistemandoti e lanciando un saluto alla tua cara Lavanda. - Non potrebbe stare meglio. - Ginny tappa la bocca all'altra ragazza, chiudendo la sua rivista e rivolgendovi un grosso sorriso. - La sua faccia direbbe il contrario. - esclama Harry, addentando un biscotto. - Che ha la bella faccia di Hermione? - a qualche metro di distanza si avvicinano i gemelli Weasley, talmente energici che sembra che si siano svegliati da ore. Fred guarda la Granger, che fa scomparire il volto nella tazza del caffè.

Hai resistito troppo a lungo, non c’è nulla da fare. Azzeri le distanze, toccando la sua bocca con dolcezza. Hermione, sebbene all'inizio sembri essere restia a questo contatto, si abbandona nelle tue braccia, sporgendosi verso di te. Accogli il suo corpo più facilmente, in modo che tra lei e te non ci sia neanche più un millimetro di distanza. Senti il suo cuore battere veloce sotto i vestiti e speri che lei non possa sentire il tuo, che va alla stessa eccitata velocità.

- Lo vorrei sapere però, quello che ti frulla nella testa. - Harry le si affianca, appoggiando il mantello sulla pietra, respirando a pieni polmoni l’aria fresca della notte. Hermione sorride, accarezzandogli i capelli castani scuro. - Va tutto bene, Harry. - conclude tranquilla, lasciando che il suo cuore batta all’impazzata, fingendo a più non posso. - Tutto tutto? - - Tutto. -

Lo guardi, perdendoti nei suoi occhi profondi e stanchi. Vorresti cercare di aprire la bocca, di tirargli su il morale, di farlo sorridere di nuovo, ma il tuo orgoglio ti ferma. Scrolli le spalle, allontanandoti da lui. Draco non è mai stato un ragazzo di tante parole, non ti ha mai fatto capire le sue emozioni o i suoi problemi, ma c’è sempre stato in qualche modo lì, nel tuo cuore, nonostante l’odio e il disprezzo.

Sospiri, indeciso. Ma come diavolo ha fatto a renderti così combattuto? Quando non la trovi tra i piedi, pensi che sia piacevole che lei non vi stia dando fastidio, ma quando compare e comincia a puntarvi il dito contro, pensi che sia meraviglioso metterla alle strette. Ti piace testarla, vedere fino a dove quella povera ragazza è pronta a spingersi per te… insomma, per te e tuo fratello. Deglutisci. 

Fred ed Hermione non erano mai stati qualcosa di più che semplici amici, a volte compagni di bacchetta e a volte nemici. Non si sapeva mai, e neppure lo si osava chiedere a quelli che li stavano guardando, se la loro chiacchierata sporadica fosse ricolma di leggerezza o di insulti. C’erano voci, ancora ai tempi della scuola, che li accusavano di una tresca in Biblioteca o di una rissa in cortile. C’erano voci e poi c’erano loro.

Si immagini per un attimo di essere un lettore inesperto, di voler provare per la prima volta il brivido di una storia scritta, di entrare in una libreria o di guardare lo schermo bianco di un Kindle: come si decide? Come si trova il libro adatto?