La guarda di sottecchi, forse sperando che anche lei alzi lo sguardo verso di lui, ma non accade. Rimane così a guardare quel suo volto, a perdersi in quella fossetta incastonata nella guancia come un gioiello, in quella ciocca di capelli che le ricade ribelle sul volto e in quel suo mezzo sorriso. Non sa se sia lui a provocarglielo o se sia spuntato, come la rugiada al mattino sulle foglie, per la battuta che hanno appena sentito. Fatto sta che, vederla sorridere, fa sorridere anche lui.

- Tutto bene, Hermione? - le chiedi, sistemandoti e lanciando un saluto alla tua cara Lavanda. - Non potrebbe stare meglio. - Ginny tappa la bocca all'altra ragazza, chiudendo la sua rivista e rivolgendovi un grosso sorriso. - La sua faccia direbbe il contrario. - esclama Harry, addentando un biscotto. - Che ha la bella faccia di Hermione? - a qualche metro di distanza si avvicinano i gemelli Weasley, talmente energici che sembra che si siano svegliati da ore. Fred guarda la Granger, che fa scomparire il volto nella tazza del caffè.

Hai resistito troppo a lungo, non c’è nulla da fare. Azzeri le distanze, toccando la sua bocca con dolcezza. Hermione, sebbene all'inizio sembri essere restia a questo contatto, si abbandona nelle tue braccia, sporgendosi verso di te. Accogli il suo corpo più facilmente, in modo che tra lei e te non ci sia neanche più un millimetro di distanza. Senti il suo cuore battere veloce sotto i vestiti e speri che lei non possa sentire il tuo, che va alla stessa eccitata velocità.

Io vivrò la mia vita, non so cosa mi riserva il futuro, giorni belli e brutti, ma vivrò, io vivrò, io vivrò, con passione, con la tenacia che ho imparato da te, giuro che vivrò. E quando ci rivedremo, perché so che ci rivedremo, finalmente, ecco quello che ti dirò: adesso so cosa significa “Ti amo”.

Chiudo questa recensione della vacanza, consapevole di aver lascianto il mio cuore in questa città, in questa Verona che mi ha conquistata pezzetto per pezzetto, che mi ha distrutta kilometro per kilometro e mi ha fatto innamorare piazza per piazza.