Chose me – Capitolo sette.

0a4a9bd21210734e74091542344a47a3– Ginny, smettila di guardarmi, non sono Harry. – sottolinea Hermione, chiudendo il libro che ha tra le mani, mentre l’amica butta il viso nel cuscino.

– E’ un peccato che tu non lo sia. – sbuffa, cercando di scandire al meglio le parole.

– Anche per me è un piacere averti come compagna di stanza. – il tono ironico della bruna, riporta Ginny alla realtà, che si scusa e chiede perdono.

– Non volevo, non lo faccio apposta. – dice, abbracciando il cuscino nel quale si era quasi soffocata poco prima, – Però è dura, è proprio bello. –

– Avere in camera il tuo ragazzo? O Harry in generale? –

– Abbassa la voce, prima che i miei fratelli abbiano infilato dette Orecchie Oblunghe anche nella nostra stanza! – le intima Ginny, sedendosi sul letto dell’amica, che rinuncia oramai a studiare l’ultimo capitolo.

– Perché avrebbero dovuto? Di sicuro non siamo la loro fonte d’informazione preferita. –

– Io sono la loro preferita. – sottolinea la più giovane, prendendole la mano, – Harry in generale è proprio forte, più forte di quello che pensavo. Poi che sia il mio ragazzo è ancora meglio, è come uno di quei sogni. –

Hermione alza un sopracciglio verso l’alto, più che dubbiosa, – Avere in camera il proprio ragazzo è… Un sogno? – pensa per un attimo a Fred, che fortunatamente adesso è rinchiuso nella sua camera con il gemello – a tramare qualcosa – e non riesce proprio a comprendere come sia bello stare in camera con qualcuno che è divertente e maledettamente intrigante, ma che allo stesso tempo è in grado di far aumentare il battito del cuore a mille, portando poi i vasi sanguigni del volto a dilatarsi, per colorare tutto il volto.

– Hermione? – Ginny le fa passare la mano davanti agli occhi, nel tentativo disperato di riportarla sulla terra, dato che non l’ha sentita parlare per gli ultimi dieci secondi, – Va tutto bene? –

Scuote i ricci, sorridendole, – Stavo cercando di ricordare cosa avevo appena letto nel libro, perdonami, che stavi dicendo? – si salva, provando a ridarle l’attenzione.

– Dicevo, all’inizio era imbarazzante, ma una volta che ci si… – la voce di Ginny si fa di nuovo attenuata, mentre la mente di Hermione pensa agli occhi di Fred che indugiano sul suo corpo ogni giorno o a quelli di lei che non possono evitare di cadere sul petto del ragazzo quando lui sta dormendo e la maglietta è alzata.

– Hermione, ma che ti prende? – Ginny la riporta di nuovo alla realtà, osservando con dubbio le guance arrossate dell’amica, – Sputa il rospo. –

– Ginny è fidanzata con Harry. – ripete per l’ennesima volta George, seduto in camera sua, giocando con l’Orecchio Oblungo che tiene nella mano.

– Nostra sorella è sempre troppo avanti. – commenta Fred, sdraiandosi sul letto, osservando il soffitto grigiastro, – Forse dovremmo smettere di sentire, per la nostra sanità mentale. – suggerisce infine, guardando verso il gemello.

– Sh, Hermione ha perso il filo per la seconda volta. – lo aggiorna però l’altro, portando l’orecchio alla conversazione delle due ragazze.

– Vedo che mi ascolti sempre quando parlo. – continua Fred, andandosi a sedere a fianco al fratello, perchè, lo ammette, la curiosità lo sta mangiando dentro.

– Non c’è nulla che non va. – continua Hermione, cercando di recuperare il suo libro, per scappare da quella conversazione, provando a nascondere il rossore.

– Non è che la busta che hai messo in borsa oggi era di Krum? E’ così vero? Ti scrive ancora? – azzarda Ginny, alzandosi dal letto tutta raggiante, tirando l’amica con sé.

Hermione osserva l’altra e sorride, mentre qualche camera più in alto il grido di Fred viene soffocato dalle mani pronte di George, che lo inducono al silenzio.

– Non mi ha scritto Victor. – confessa, rimettendosi a sedere, – Però a volte il mio cuore va in iperventilazione e non lo riesco a controllare e allora mi chiedo… Mi chiedo ecco se io non mi sia… – le sue parole muoiono verso la fine, quando Ginny oramai è di nuovo a fianco a lei, con le mani che coprono un sorriso a trentadue denti.  

– Chi è? – le chiede trepidante di avere risposte, che le arrivano, perché Hermione gliele mima con la bocca.

Le grida di Ginny si possono sentire anche senza l’orecchio che George tiene tra le mani e che, a malapena riesce a tenere stretto nella sua presa.

– Tu lo hai sentito? – chiede Fred,osservando con una certa furia negli occhi il fratello, che nega con il volto, nascondendo l’orecchio dentro il cassetto del comodino, quando Ron entra nella loro camera, in compagnia di Harry, entrambi annoiati.

– Che fate? – chiede il prescelto, sedendosi sul letto vuoto, passandosi una mano nei capelli.

– Di certo non me la spasso con mia sorella. – George lo fissa negli occhi, sorridendo appena, mentre Ron fissa il suo migliore amico, piuttosto irritato.

– Come? –

– Avanti fratellino, stavamo solo dicendo che non stiamo passando del tempo con lei. – commenta Fred, avvicinando per scompigliare i capelli di Ron, facendo poi un’occhialino a Harry, che sorride imbarazzato, oramai sicuro che entrambi li abbiano scoperti. Vorrebbe chiedere come, ma si ricorda della presenza di Ron, – E’ vero, dove sono le ragazze? – azzarda, cercando di dare un tono alla propria voce.

– Ragazze, sempre ragazze, non sapete vivere senza altro. – li incolpa Sirius, entrando nella camera rumorosa, osservando tutti quanti con un largo sorriso.

– Il tuo ghigno non mi piace. – gli fa notare George.

– Dovrebbe invece, ho un bel viso quando sorrido. – il padrino di Harry si fa spazio nella camera già affollata, appoggiandosi poi alla scrivania, – Che ne dite di fare qualche scherzo? –

Ron e il suo migliore amico si guardano per un secondo, consapevoli di volersi tirare fuori da qualsiasi faccenda scabrosa, – Noi siamo fuori. – chiariscono all’unanimità.

– Voi siete noiosi. – Sirius si guarda le unghie, sedendosi poi a fianco a George, guardando prima lui e poi il gemello, – Voi ci state? –

Fred lo fissa, preoccupato della forza di Sirius, ma desideroso di vivere, almeno le vacanze, in pace, – Io mi astengo. – si affretta a dire, appoggiandosi alla colonna del letto.

– Stai bene? – si preoccupa George, avvicinandosi alla sua brutta coppia, controllando la sua temperatura corporea, – Fred, torna in te. – lo prega infine, indicando con la mano Sirius seduto ancora sul letto, – E’ un’occasione unica, un malandrino ci vuole nella sua squadra, un MALANDRINO, miseriaccia. –

Fred sbuffa, contenendo la propria risata, – Ne sono consapevole, ma mi astengo comunque. –

images (1)Ginny apre la porta della cucina e l’unico che sta prendendo un bicchiere d’acqua è Harry che, quando la vede, le sorride, – Credevo stessi parlando con Hermione. – le dice, avvicinandosi velocemente, per lasciarle un bacio a fior di labbra.

– Avevo sete. – confessa, rubando il bicchiere del ragazzo.

Harry ride, mentre Ginny si disseta, – Credo che George e Fred abbiano scoperto di noi due. –

Alla ragazza l’acqua va per due secondi di traverso, ma quando si riprende, tutta arrossata, è pronta a chiedere spiegazioni. Delle spiegazioni che comunque Harry non ha, perché non ha la minima idea di come loro lo abbiano scoperto.

– Dove l’avete infilata? – incalza Ginny, entrando velocemente in camera dei gemelli, che spostano lo sguardo sulla dolce sorellina, mentre dietro di lei, Harry chiede perdono.

– Cosa? – chiede angelico Fred, stiracchiandosi.

– Sai benissimo di cosa sto parlando! Dove avete messo quel dannatissimo orecchio? –

– Felicitazioni, comunque. – si intromette George, che fino ad adesso aveva cercato di trattenere le risate.

– Voi… – Ginny cerca di placare la propria rabbia, indecisa se buttarsi su Fred o sull’altro gemello, quando Hermione compare nella stanza, richiamata dalle urla.

– Che diavolo succede? – chiede indispettita, perché distratta dal compito di trasfigurazione.

– Hanno messo un orecchio in camera vostra. – le sussurra Harry con tranquillità, dicendole anche che oramai la sua relazione con Ginny era quasi un fatto pubblico. Hermione rimane zitta, puntando gli occhi prima sui gemelli e poi sulla sua amica, cambiando un paio di sfumature, imponendosi di mantenere la calma.

– Ginny. – la richiama, – Non ne vale la pena, andiamo a rivoltare la nostra camera. –

Fred, che l’ha osservata per tutto il tempo, cerca di leggere la sua mente, inutilmente. Lo vuole sapere, dannatamente sapere. Chi è? Chi diavolo è quello che fa battere il cuore ad Hermione?

– Mamma vi consiglia di abbassare il volume, se non volete che venga fin qua. – conclude Ron, quando oramai tutti sono in silenzio. Sposta il suo sguardo sui volti degli altri, cercando di comprendere perché mai le cose esaltanti avvengano sempre quando lui non è presente.

– Non ti preoccupare, abbiamo smesso. – commenta Ginny, facendo una linguaccia in direzione dei suoi due fratelli più grandi, prendendo la mano di Hermione, nella sola direzione della loro camera.

Ron guarda Harry, che cerca di essere il più confuso possibile, mentre continua a scusarsi con i due gemelli: George sta ancora trattenendo le risate, mentre gli occhi di Fred indugiano sul posto lasciato vuoto da Hermione.

– Li ucciderò. – sibila Ginny, alzando il suo materasso per l’ennesima volta, nella speranza di vedere qualcosa che non ha scovato prima.

– Cosa credi che abbiano… No, prima troviamo quello che dobbiamo trovare. – si silenzia Hermione, spostando i libri della scrivania.

Ginny le sorride, fermandosi per un attimo, – Avrebbero già fatto qualche frecciatina anche a te, non mi preoccuperei, Hermione. – le dice, abbracciandola.

Mentre guarda verso l’altra parte della camera, nota sotto l’armadio, nell’ombra, l’orecchio che stavano cercando con tanta cura, – Questo, sappiatelo, lo facciamo sparire. – commenta critica, mentre l’altra sorride, rassicurata.

Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...