Fermale.

Le era venuta, in realtà, una strana voglia di tornare a casa. Una voglia piccola, ma improvvisa e forte. Non era nemmeno tanto tornare a casa, ma tornare e basta.

– Paola Mastrocola.

 

Sto davanti a questo foglio bianco, come sempre, come tante volte già mi è capitato. E lo guardo, con la bocca piena di parole da dire e da nascondere. Parole che non devono essere dette, ma che escono da sole. Fermale, mi dico, fermale.

Ma come si ferma una cosa che sfugge? Come fermare quel sentimento che corre via? Come fermare quella che ieri chiamavi vita, ma che adesso si è ribaltata?

KODAK Digital Still Camera

E allora il “fermale” diventa un “fermati“, un rifletti sulle cose. Perché quella vita, quella cosa che ti soddisfaceva, non era altro che una maglietta che ti piace indossare, ma che se un giorno non la trovi più te ne fai una ragione perché magari era scucita.

Quindi, davanti a questo foglio bianco, mi ricordo di respirare, di tranquillizzare quell’organo pulsante nel petto: va tutto bene, ricuci i pezzi, raccogli i cocci.

Raccogliere, è un verbo così ironico. Che raccolgo se non ho seminato niente? O meglio, che raccolgo se tutto quello che ho piantano non è cresciuto?

 

Annunci

Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...