Eurovision – un rapporto d’amore.

Siamo nel 1956, l’Europa è appena uscita dalla Seconda Guerra Mondiale. Gli Stati più importanti indicono un incontro e decidono che, per riavvicinare le varie nazioni, serve qualcosa che possa essere apprezzato a livello continentale. Geniale.

Arrivando ad oggi ed essendosi susseguite ben sessantadue edizioni del festival, ho pensato che sarebbe giusto regalare un piccolo spazio nel mio blog anche a lui. E così, mentre sto aspettando con ansia e palpitazione la finale di Sabato sera,  spendo qualche parola per raccontare il mio rapporto di amore che intercorre tra me e questa manifestazione.

Ho scoperto della sua esistenza qualche anno fa e da allora per la mia famiglia è diventato quasi un rito sintonizzarci durante le serate di Maggio e goderci – non necessariamente – del sano trash europeo, che esso possa spaziare dalle adorabili vecchiette russe a Conchita Wrust. Tuttavia, lo si bisogna ammettere, ogni cantante e ogni nazione ha un proprio punto di forza.

Non starò qui ora a descrivere il mio immenso rispetto per tutte le canzoni che negli anni mi hanno accompagnato e che ancora oggi mi fanno emozionare come se fosse la loro prima volta sul palco dell’Eurovision, ma voglio soffermarmi su quelle che in particolare sono entrare nella mia “Top” – che non ha numero preciso perché vengono scritte completamente di getto -.


1. Vogliamo per caso parlare del mio Sax Guy?

Fenomeno mondiale nato nel 2010, è tornato per regalare alla sottoscritta una piccola gioia. Perché, come dimenticare il suo stacco di sassofono nella canzone “Run Away“? Non lo ricordo solo perché totalmente unico e innovativo in quel contesto, ma anche per il preziosissimo video di Gandalf che, per minuti interi, “balla” al suono dei Sunstroke Project. Vi prego, vi prego. 

tumblr_mperk11xZo1r5pqz3o1_500.gif

(non è stupendo?)

2. Rise Like a Phoenix.

tumblr_noo2njgo3K1trykh4o3_540.gif

Serve altro per descrivere la sua maestosità, la sua potenza e la sua bellezza? Tra l’altro, si è presentata con una canzone talmente brillante che non ha fatto che incantare tutti ed è rimasta la favorita dal primo all’ultimo momento. ( anche la mia, ma non voglio essere troppo cattiva con le altre canzoni del 2014 ).

3. Talmente tenere che le adotterei.

Un’improvvisa sera del 2012,  vedo qualcosa di talmente bello che mi fa portare le lacrime agli occhi. Qualcosa di così puro e geniale che mi costringe a dedicare il mio intero voto e il mio più sfrenato tifo ad un gruppo di donne, le Buranovskie babuški. 

Ora, per chiunque non conoscesse la situazione si potrebbe trovare un po’ confuso, ma d’altronde come lo sono stati tutti nel momento in cui quelle anziane signore sono salite sul palco dell’Eurovison e che, con la loro dolcezza e con i loro dolci sorrisi, hanno riempito i nostri cuori di calore – un po’ come fa la nonna quando ti riempie le tasche di caramelle.

E così, mentre mi crogiolo nel ricordo, le pongo nella mia “Top”, sia per la loro canzone, sia per la loro sola esistenza. Grazie.

p.s talmente adorabili che una per l’emozione quasi non cantava. Aiutatemi voglio abbracciarle tutte.

tumblr_mi2794plQJ1s3uqgxo1_400.gif

4. Un culto.

Qualcuno fermi la Svezia! Non mi riferisco certamente all’ultima vittoria portata a casa due anni fa da Måns Zelmerlöw, ma dalla precedente vincitrice che porta a casa il titolo con una canzone che ancora tutt’oggi rimane una delle più ricordate e citate in tema di Eurovision. Una canzone piena di energia e potenza, una canzone che fa sognare.  Si vuole poi parlare della semplice coreografia, che regala alla cantante e alla performance un senso di grandiosità? 

p.s quanto è bella?

Loreen (1).gif

5. Un meraviglioso mondo fatato.

Nel 2013 mi sono appassionata molto alle scritture di Licia Troisi e non ho fatto apposta a correlare questa canzone alle “Cronache del Mondo Emerso”. Rimane perciò molto forte nei miei ricordi, riportandomi alla memoria ogni singolo passaggio del libro, facendomi sentire come se mi ritrovassi ancora con tutti quei personaggi che ho lasciato anni fa.

Al di là di tutto, ho amato e apprezzato questa performance e ne sono rimasta molto legata, tanto che mi è capitato di ascoltare altri capolavori di Emmelie De Forest.

5Ub7Vz.gif

 


Non potendole citare tutte, lascio qui le principali.

Per ora auguro un enorme bocca al lupo al nostro preziosissimo Gabba e rimango una accanita tifosa della Moldavia. Che vinca il migliore!

 

Annunci

Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...